Consigli per mantenere la memoria con Nutrivitis

Siamo convinti che preservare una buona memoria, indipendentemente dall'età, sia un obiettivo pienamente raggiungibile. Ci auguriamo che possiate constatare presto che tale obiettivo è alla vostra portata!

Per preservare le capacità cognitive, occorre esercitare la propria memoria quotidianamente. Vi proponiamo 10 consigli semplici (e non esaurienti) per aiutarvi. Mantenere in forma le proprie cellule cerebrali con un'alimentazione equilibrata. Vi consigliamo anche di assumere quotidianamente l'integratore alimentare NUTRIVITIS, che attiva gli scambi tra neuroni in modo naturale e fisiologico e aiuta a preservare la propria memoria.

10 semplici consigli per preservare le “qualità cognitive”

1. Restare attivi
Come ci ricorda il Professor Blanchard, direttore del servizio di geriatria del Centro Ospedaliero Universitario di Reims : «Contrariamente alle pile, la memoria si esaurisce quando non ce ne serviamo. Quindi, per proteggerla, occorre utilizzarla, persino abusarne.» Mantenendo, soprattutto, una vita sociale. Leggere, guardare film o fare le parole crociate non è sufficiente per sviluppare la memoria, occorre raccontare aneddoti interessanti ai propri cari.

2. Essere attenti
In maniera generale, per ricordare meglio, occorre prestare attenzione a quello che fate, sia quando leggete sia quando lasciate gli occhiali sul comodino. Davanti alla televisione, non restate passivi. Cercate di fare sforzi mnemonici al fine di essere capaci, ad esempio, di elencare i titoli alla fine di una trasmissione, o imponendovi di ricordare almeno cinque informazioni alla volta.
Quando leggete un libro, capitolo dopo capitolo, fate una pausa. Ripensate qualche istante a quello che avete appena letto. Il giorno seguente, quando riprendete la lettura, fate mentalmente un breve riassunto degli avvenimenti precedenti. Potete provare questo esercizio anche con questa brochure!

3. Essere coinvolti
L'aspetto emozionale è importante: è molto difficile memorizzare qualcosa che sembra priva di senso e d'interesse. Più aspetti emozionali vi sono, meglio memorizziamo. Il pensionamento non deve comportare anche un pensionamento cerebrale. Le molteplici attività – quali il cucinare, il giardinaggio, i lavoretti manuali, la lettura, lo Scarabeo, il Bridge, le parole crociate, i puzzle – permettono di stimolare e quindi di conservare le proprie capacità cerebrali. L'importante è trovare piacere nel farle e variare le attività. Non si deve dimenticare che la rapidità che si perde con l'età può essere compensata con l'esercizio e la motivazione.

4. Intrattenere una vita sociale
Il pensionamento non deve assolutamente comportare un pensionamento dalla vita sociale. L'isolamento è il danno maggiore per la memoria. È essenziale parlare quotidianamente e discorrere con altre persone. Perché non svolgere un ruolo attivo in un'associazione? Investirvi nel sostegno scolastico? Intrattenere una vita sociale attiva è lo stimolo migliore per la memoria.

5. Essere regolari
Trattandosi di compiti di routin, un metodo per ricordarsi di annaffiare le piante o di prendere le medicine, ad esempio, è di compiere queste azioni sempre alla stessa ora e di associarle ad un azione particolare, come un pasto della giornata o un'emissione settimanale.

6. Essere organizzati
Se avete difficoltà a memorizzare i nomi propri, ascoltate con attenzione quando vi vengono presentate delle persone che non conoscevate e pensate subito a una strategia che permetterà alla vostra memoria di elaborare efficacemente le nuove informazioni. Ad esempio, notate un particolare fisico, di vestiario o altro che possa essere associato al nome: Maria / rosso / sorridente... Barbara / stivali / capelli ricci... Annotando mentalmente informazioni utili che temete di non ricordare, potete costruire delle “stampelle” per la vostra memoria: un'annotazione scritta dà sicurezza!

7. Vedere
Quando leggete, cercate di sbattere le palpebre almeno una volta ogni riga. Allo stesso modo, quando passate dalla visione da vicino a quella da lontano (o viceversa), pensate a sbattere le palpebre. Quando leggete, guardate la televisione, cucite (e in modo generale, quando alzate gli occhi da ogni lavoro minuzioso), alzate gli occhi dal vostro lavoro per qualche secondo ogni dieci minuti. Non esitate, almeno una volta al giorno, a distendervi, chiudere gli occhi, coprire gli occhi con le mani e a rilassarvi per qualche istante.

8. Ascoltare
Proteggetevi il più possibile dai rumori. Evitate soprattutto i rumori di fondo continui. Mettete la televisione muta se qualcuno vi parla. Mettetevi esterni a un gruppo piuttosto che al centro: non sarete circondati da rumori diversi. Cercate, in generale, di privilegiare le conversazioni a due piuttosto che le conversazioni di gruppo. Abituatevi a guardare sempre il vostro interlocutore in faccia quando vi parla.

9. Orientarsi nel tempo
Ogni mattina, domandatevi la date precisa, poi cercate di ricordare quello che avete fatto il giorno precedente. In generale, quando avete un progetto, un appuntamento preciso, un invito, cercate di ricordarvi in anticipo le date e gli orari precisi. Cercate anche, di tanto in tanto, di ricordarvi di quello che avete fatto l'anno precedente in quello stesso momento.

Ogni sera, prima di cena, organizzate “nella vostra testa” il programma per il giorno seguente. Ad esempio, ore 10 parrucchiera, ore 13 visita al vicino, ore 15 appuntamento dal medico, ecc... Ripensatevi un'ultima volta prima di andare a dormire, questo aiuterà la vostra memoria.

10. Orientarsi nel tempo
Prendete una cartina della vostra città o del vostro quartiere. Poi, con una matita, cercate di seguire, strada per strada, tutti i percorsi che conoscete. Potete anche scegliere una via sulla mappa del vostro quartiere e cercare di ricordare ogni negozio e luogo pubblico presente.

Cercate di ricordarvi regolarmente l'indirizzo preciso dei membri della vostra famiglia, dei vostri amici, dei negozi che frequentate, del vostro medico, ecc... Scegliete un luogo che conoscete: l'appartamento di un amico per esempio. Cercate di ricordarvi il numero di stanze, la pianta dell'appartamento, la posizione dei mobili e gli oggetti principali di ogni stanza. Domandatevi dove si trova il telefono, la televisione, le toilettes, ecc... Potete disegnare e scrivere per aiutarvi.

Se guardate il meteo alla televisione, seguite i commenti del presentatore su una cartina dell'Italia (o dell'Europa). Ritrovate dunque, insieme con i commenti, le diverse città e regioni (o Paesi) citati.

Consigli sull'assunzione di Nutrivitis

A quando risale l'uso della Fosfatidilserine?
La fosfatidilserina, il principio attivo naturale di NUTRIVITIS, è ampiamente utilizzato a molti anni in Europa, negli Stati Uniti, in Giappone da migliaia di persone. Questo fornisce una vasta esperienza, su scala internazionale, circa il suo utilizzo, a partire dagli anni 80 e 90.

Qual è la durata ottimale del trattamento NUTRIVITIS?
NUTRIVITIS, con il suo principio nutritivo, cerca di riequilibrare progressivamente le risorse disponibili di fosfatidilserina nell'organismo. Per questo il suoi effetti non sono immediati. La durata minima del trattamento è di 3 mesi. Un trattamento supplementare di altri 3 mesi permette di intensificarne e di prolungarne i benefici. Certo, la durata del trattamento e gli eventuali cicli sono da valutare secondo i casi e le necessità individuali.

Cos'è un integratore alimentare?
Un integratore alimentare (detto anche supplemento nutrizionale), si propone di aumentare la disponibilità nell’organismo di alcune sostanze che normalmente si assumono con la comune dieta (ovvero sostanze nutritive, aminoacidi, vitamine, minerali, ecc ...).

Un integratore alimentare non sostituisce una dieta varia e diversificata, né cure mediche, né un supporto terapeutico adeguato. Un integratore alimentare deve essere considerato come un coadiuvante da associare a un adeguato stile di vita e a trattamenti medici mirati. Domandare consiglio al proprio medico o al proprio farmacista.

NUTRIVITIS, come ogni integratore alimentare, in Italia non è rimborsato dall’assistenza sanitaria.

Tolleranza e sicurezza nell’utilizzo di NUTRIVITIS.
Uno dei numerosi aspetti positivi della fosfatidilserina, grazie al suo principio nutritivo, è l'assenza di controindicazioni mediche e di interazioni conosciute con altri medicinali. L'assunzione di fosfatidilserina è priva di effetti indesiderati.

 

Precauzioni per l’assunzione di NUTRIVITIS.
L’uso di NUTRIVITIS® è sconsigliato alle donne durante la gravidanza o in fase di allattamento, così come alle persone allergiche alla soia. Solo una dieta varia e diversificata assicura un buon equilibrio nutrizionale. Non superare la dose giornaliera consigliata.

Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservare al riparo dalla luce e in un luogo asciutto. In caso di allergie, consultare il proprio medico o il farmacista. Integratore alimentare riservato ad adulti e ragazzi di età superiore ai 15 anni.

NUTRIVITIS ® è un prodotto di qualità farmaceutica conforme alle normative europee. Prodotto nell’Unione Europea.

Posso continuare ad assumere altri trattamenti?

Certamente ed è fortemente sconsigliato il contrario! L’assunzione di NUTRIVITIS non modifica in alcun modo la terapia medica prescritta dal proprio medico. È dunque imperativo continuare l'assunzione di ogni altro trattamento prescritto e attenersi scrupolosamente a tutte le indicazioni fornite dal medico, al quale occorre comunicare l'intenzione di assumere NUTRIVITIS. Uno degli aspetti positivi della fosfatidilserina e del suo principio nutritivo è l'assenza di controindicazioni mediche e interazioni farmacologiche note.

Consigli pratici per un buon assorbimento di NUTRIVITIS

È possibile assumere NUTRIVITIS durante i pasti. È consigliato proseguire l’assunzione con regolarità, ogni giorno durante i medesimi pasti. Se si è dimenticato di assumere il prodotto durante il pasto abituale, prendere NUTRIVITIS al pasto successivo o prima di coricarsi. Se si è dimenticato di assumere NUTRIVITIS per un giorno, assumerla il giorno successivo. La dimenticanza di un giorno non è grave e non incide sulla sua risposta complessiva a NUTRIVITIS. Le successive compresse vanno assunte con regolarità.