L’indebolimento delle articolazioni

Un problema molto fastidioso nella vita quotidiana che provoca inconvenienti a lungo termine.

Per capire meglio di cosa siamo fatti

structure de l'articulation

La struttura delle articolazioni e la loro funzione di ammortizzatori naturali. In un’articolazione, la cartilagine è la sostanza che ricopre i capi ossei articolari permettendo il movimento e lo scorrimento tra le due superfici.

Grazie alla sua funzione ammortizzante riesce a distribuire i carichi solitamente importanti, diminuendo l'attrito nello scorrimento delle articolazioni. Basti pensare alle migliaia di passi che facciamo ogni giorno e al loro impatto sulle articolazioni! 

La cartilagine articolare solitamente si presenta di colore bianco, brillante e leggermente traslucida. Questo tessuto, non innervato e non vascolarizzato, è costituito da una sostanza gelatinosa altamente idratante. L’elevato contenuto di acqua contribuisce alle proprietà ammortizzanti e di resistenza alle forze di stiramento e di compressione. L’articolazione è una cavità chiusa delimitata da una capsula alla quale aderisce la membrana sinoviale, una membrana innervata e vascolarizzata. La membrana sinoviale secerne il liquido sinoviale (o liquido articolare), dalla consistenza viscosa e ricco di acido ialuronico, che lubrifica le articolazioni durante il movimento.

Il metabolismo articolare: un equilibrio fragile

cartilage amortissement Per comprendere ora nel dettaglio di cosa siamo fatti
L’elevato contenuto di acqua nell’articolazione contribuisce alle sue proprietà ammortizzanti. “Una spugna molle” ammortizzerà gli urti dolcemente mentre una “spugna secca” li ammortizzerà in modo duro… Quest’acqua viene trattenuta dai costituenti di base che compongono la matrice della cartilagine.

Abbiamo schematizzato questi diversi componenti come segue:

cartilage glucosamine

1/ Fibre di collagene:

Le fibre di collagene si aggregano a formare una robusta tripla elica. Queste fibre formano l’armatura della cartilagine (come le travi di un edificio).

2/ Proteoglicani:

glucosamine

Si tratta di lunghe catene in cui l'anello elementare è costituito da molecole di glucosammina. Una cartilagine sana è fisiologicamente ricca di glucosammina, la molecola elementare alla base di un gran numero di proteoglicani, che partecipano all’assorbimento dell’acqua.

3/ L’acido ialuronico:

chondrocytes

il “lubrificante delle articolazioni” è una lunga catena non ramificata costituita da migliaia di unità di base di glucosammina. Questi diversi tipi di molecole sono attaccati l’uno all’altro come una “rete da pesca”. L’alta densità di questo reticolo molecolare garantisce la buona tenuta delle proprietà meccaniche della cartilagine.

4/ I condrociti:

cellules du cartillage

Le cellule della cartilagine (= fabbrica di produzione e di riciclaggio)

glucosamine

Produzione di acido ialuronico (sotto forma di cartone animato)

chondrolyse

Simbolo della condroformazione

chondro lyse

Simbolo della condrolisi

Il processo di indebolimento delle articolazioni.

La cartilagine articolare è un tessuto vivente che si rinnova continuamente grazie ai condociti, ai quali spetta sia la distruzione della vecchia cartilagine (condrolisi) sia l’elaborazione di quella nuova (condroformazione). Questa regola primordiale ha un equilibrio fragile.

processus de la fragilisation articulaire

Possiamo schematizzare il processo di indebolimento articolare in 4 punti di seguito elencati:

1. Rinnovo insufficiente deile matrici extracellulari delle articolazioni

  • - rinnovo insufficiente dei “proteoglicani” (lunghe catene a base di glucosammina)
  • - rinnovo insufficiente dell’“acido ialuronico” (ruolo di lubrificante delle articolazioni, composto a base di glucosammina)

monte hyaluro

2.  Sovrapproduzione delle “metalloproteinasi”, enzimi responsabili della degradazione della matrice extracellulare articolare (qui indicati con il simbolo delle forbici!)

hyaluro2 ++++   hyaluro3 ++++

3.  Degradazione eccessiva della cartilagine: zone locali d’erosione

processus inflammatoire

4.  Attivazione della componente infiammatoria articolare

I resti della matrice extracellulare degradata, presenti nella cavità interarticolare, provocano il processo infiammatorio.

La produzione di segni cardinali di infiammazione (IL-1, TNF-α, COX-2 / Prostaglandine) è all’origine delle sensazioni dolorose. La produzione anomala di tali segni conduce a un circolo vizioso di degradazione maggiore delle matrici extracellulari della cartilagine.

sensations douloureuses   cartilamine