Glucosammina, Condroitina, Curcuma e Boswellia: molecole efficaci.

Il Laboratorio Effi-Science ha analizzato le diverse molecole che intervengono nella protezione delle articolazioni. Tra queste, abbiamo selezionato quelle maggiormente accreditate in campo scientifico, a livello internazionale: glucosammina, condroitina, boswellia, vincaria e curcuma.

soulager vos articulations

In primo luogo la glucosammina e condroitina sono le molecole di riferimento n° 1 e n° 2 in reumatologia. A questo proposito si consiglia di leggere le traduzioni francesi delle prescrizioni dell’Osteoarthritis Research Society International (OARSI) sulla gonartrosi e la coxartrosi e di leggere la rivista Rhumatisme 76 (209) 279-288.

In secondo luogo vi sono nuove promettenti molecole naturali per alleviare i dolori articolari quali la boswellia, la curcumina e la vincaria. Questi estratti di piante, utilizzati per migliaia di anni, suscitano oggi il più alto interesse nella comunità scientifica mondiale.

La glucosammina

Sono stati condotti numerosi studi clinici riguardanti gli effetti della glucosammina in dosi giornaliere da 1500 mg (100% della dose giornaliero raccomandata) sull’artrosi del ginocchio. La glucosammina ha ricevuto i punteggi più alti tra la molecole di tipo anti-artrosico ai più importanti congressi internazionali di reumatologia. Desideriamo chiarire come questa molecola agisce sull’equilibrio metabolico dell’articolazione.

Qual è il ruolo della glucosammina nelle articolazioni?

glucosamine synthétisé par les articulations

La glucosammina è una molecola sintetizzata naturalmente dalle articolazioni. Le strutture quali la cartilagine, i tendini e i legamenti richiedono la glucosammina per rinnovarsi continuamente.

Cartilamine apporta ulteriore glucosammina (estratta dal carapace dei crostacei), per favorire il rinnovo delle matrici extracellulari della cartilagine. La piccola molecola di glucosammina è l'anello elementare della catena di proteoglicani, che rinforzano la resistenza della cartilagine. Integrando ulteriore glucosammina, si favorisce un rinnovo elevato con un basso livello di degradazione dei proteoglicani, tendendo così a conservare il fragile equilibrio necessario al buon funzionamento meccanico delle articolazioni.

Alla domanda “Qual è il ruolo della glucosammina nelle articolazioni?” desideriamo rispondere come di seguito.

Gli effetti della glucosammina sulle articolazioni

Possiamo schematizzare gli effetti della glucosammina sul metabolismo articolare in 4 punti qui indicati:

1. Maggiore rinnovo delle matrici extrarticolari delle articolazioni come:

  a/ Proteoglicani: l'anello elementare di queste lunghe catene è la molecola di glucosammina. Un apporto maggiore di glucosammina stimola la formazione di catene di proteoglicani.

 b / Acido ialuronico: “il lubrificante delle articolazioni” è une lunga catena non ramificata costituita da migliaia di unità di base di glucosammina.  

  c/ Produzione dell’acido ialuronico a partire dalla glucosammina.   Studi in vitro: Bassleer. Osteoarthritis Cartilage 1998/ Dodge. Osteoarthritis Cartilage 2003 / Noyszewski. Arthritis Rheum 2001.

2. Limitazione delle metalloproteinasi: enzimi degradativi della matrice extracellulare articolare.


3. Stabilizzazione della cartilagine: l’apporto di glucosammina previene l’erosione della cartilagine. Reginster & al, The Lancet, 2001.


4. Limitazione dell’attività dei mediatori dell'infiammazione: l’apporto di glucosammina contribuisce così a diminuire i fenomeni dolorosi.
Studi in vitro: Studi in vitro Gouze Arthritis & Rheumatism, Shikhman Arthritis & Rheumatism. 
Traduzioni di questi studi sperimentali sono a disposizione nella sezione studi clinici.

Quali sono i dati scientifici disponibili sulla glucosammina? 

Numerosi studi scientifici internazionali (Belgio, Germania, Italia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada ecc...) testano da circa 25 anni l'efficacia della glucosammina sui sintomi di dolore e di fastidio articolare in migliaia di pazienti affetti da artrosi. Questi studi clinici randomizzati, controllati e in doppio-cieco sono stati pubblicati su riviste mediche di fama mondiale come The Lancet, Arthritis & Rheumatism, ecc… Questi studi tendono a dimostrare in modo rigoroso che l'assunzione di 1500 mg di glucosammina è un trattamento lento, ma efficace e molto ben tollerato.   

1. L’assunzione di 1500 mg di glucosammina al giorno mostra benefici equivalenti all’assunzione di ibuprofene (un antinfiammatorio non steroideo), già dopo tre settimane, per quanto riguarda il trattamento del dolore articolare. 

glucosamine ibuprofène

Paragone tra glucosammina (in blu) e ibuprofene (in rosso) secondo l’indice algofunzionale di Lequesne; rapporto degli effetti indesiderati gastro-intestinali.
Studio randomizzato in doppio-cieco su 200 pazienti trattati con glucosammina (1500 mg/al giorno) per l’artrosi del ginocchio. Osteoarthritis and Cartilage, 1994; 2: 61-69

2. L’assunzione di 1500 mg di glucosammina al giorno mostra benefici superiori all’ibuprofene già dopo tre mesi a livello della mobilità articolare.

bénéfices glucosamine inconvénients ibuprofènes

Paragone tra glucosammina (in blu) e ibuprofene (in rosso) su scale sintomatiche.
Studio randomizzato in
 doppio-cieco su 45 pazienti trattati con glucosammina (1500 mg/al giorno) per l’artrosi temporo-mandibolare. The Journal of Rheumatology, 2001; 28: 1347-55

3. L’assunzione di 1500 mg di glucosammina al giorno mostra effetti più completi del paracetamolo dopo sei mesi, a livello di dolore e di mobilità articolare.

Studio randomizzato in doppio cieco Herero-Beaumont ACR 2005  

4. Rispetto a un placebo, l’assunzione di 1500 mg di glucosammina al giorno, per tre anni, mostra un un effetto condroprotettore, ovvero una conservazione dell’integrità della cartilagine.

chondro

Paragone tra glucosammina (in blu) e placebo (in verde) a livello della misurazione dell’interlinea (spazio articolare) secondo le radiografie.
Studio randomizzato in doppio-cieco su 212 e 202 pazienti trattati con glucosammina (1500 mg/al giorno) per l’artrosi del ginocchio. Reginster The Lancet, 2001; 357: 251-6. Pavelka Archive of Internal medecine, 2002; 162: 2113-23
 

5. Un monitoraggio a 8 anni dallo studio scientifico indica una consumazione minima di antinfiammatori e una qualità di vita migliore, che continua nei pazienti che hanno precedentemente assunto la glucosammina per una durata di tre anni. Cinque anni dopo il trattamento, la necessità di protesi al ginocchio è quattro volte inferiore per i pazienti che hanno assunto glucosammina.

tableau glucosamine placebo tableau glucosamine placebo

Monitoraggio 5 anni dopo lo studio in pazienti trattati per i 3 anni precedenti con glucosammina. Paragone tra glucosammina (in blu) e placebo (in giallo). Schema a sinistra: assunzione del trattamento nel corso dell’ultimo anno di monitoraggio: ricorso ad antinfiammatori e analgesici ridotto della metà nel gruppo trattato con glucosammina. Schema a destra : % dei pazienti che hanno impiantato una protesi al ginocchio a 8 anni dall’inizio dello studio Pavelka: ricorso alla protesi ridotto di un terzo nel gruppo trattato con glucosammina.
Reginster, Arthritis & Rheumatism 2003; 48 (Suppl):80; Pavlka ACR San Antonio 2004; PPT251 Altman & al Osteoathritis & Cartilage 2005;13,13-19

Tutti questi studi di riferimento sono stati condotti con un dosaggio di 1500 mg di glucosammina.  Traduzioni di questi studi clinici sono a disposizione nella sezione studi.  
   

Per ricapitolare gli effetti clinicamente dimostrati della glucosammina: 

les effets cliniques de la glucosamine Allevia i dolori articolari: effetto a breve termine.  

les effets cliniques de la glucosamineMigliora la mobilità articolare: effetto a medio termine.

les effets cliniques de la glucosamine Protegge l’integrità della cartilagine: effetto a lungo termine.

La Condroitina

La Condroitina è la molecola che ha ricevuto il consenso più ampio ai più importanti congressi internazionali di reumatologia, dopo la glucosammina. La combinazione di glucosammina e condroitina è adatta per rinforzare le articolazioni particolarmente fragili.  

Come la glucosammina, la condroitina è una molecola sintetizzata naturalmente dalle articolazioni. La condroitina partecipa alla composizione dei proteoglicani, consentendo alla cartilagine di mantenersi correttamente idratata e quindi di ammortizzare correttamente gli urti.    

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    Tutti gli studi sulla Condroitina prevedono 1200mg al giorno. Un dosaggio inferiore risulterà inefficace.

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    * Dose giornaliera raccomandata dallo studio clinico Reginster & al :The Lancet 2001

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1. L’assunzione di 1200 mg di condroitina al giorno mostra benefici paragonabili al diclofenac (un antinfiammatorio non steroideo) già dopo tre mesi di utilizzo. Studio Morreale P. J Rheumatol. 1996

2. L’assunzione di 800 mg di condroitina al giorno per due anni mostra, rispetto a un placebo, un effetto condroprotettore, ovvero una conservazione dell’integrità della cartilagine. Studio Kahan.

3. L'ampio studio GAIT, promosso dal governo americano, mostra che la combinazione di glucosammina 1500 mg/g + condroitina 1200 mg/g possiede un’efficacia superiore alle due molecole assunte singolarmente in caso di sintomi importanti. Su un periodo di 6 mesi, l’efficacia risulta superiore al celecoxib, l’antinfiammatorio di riferimento.
Studio GAIT Collegio Americano di Reumatologia (ACR), congresso di San Diego 2005; New England 2006

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Tutti questi studi di riferimento sono stati condotti con un dosaggio di 800 mg o 1200 mg di condroitina. 
   

Inoltre vi sono nuove promettenti molecole naturali per alleviare i dolori articolari quali la boswellia, la curcumina e la vincaria. La combinazione di glucosammina + fitoterapia è adatta ai casi di dolori articolari intensi.

Curcumina, principio attivo della spezia Curcuma

La curcuma è famosa tra i gastronomi come una delle spezie utilizzata nel curry. Questo ingrediente è anche impiegato nella medicina tradizionale indiana da oltre 4000 anni.
Negli ultimi anni la ricerca scientifica internazionale ha mostrato un interesse crescente per lo studio della curcumina – il principio attivo della curcuma.

Le concentrazioni di curcumina studiate sono molto più elevate di quelle presenti nelle spezie alimentari, tra le quali non compare la titolazione di curcumina. Le proprietà lenitive e antiossidanti della curcumina sono benefiche per numerose funzioni dell’organismo, in particolare per il sistema digestivo, il cervello e le articolazioni.

Tale ingrediente di utilizzo quadri-millenario è oggi descritto come uno dei trattamenti naturali probabilmente più promettenti del nostro secolo!
  


La Piperina, principio attivo del pepe nero

A causa di una bassa bio-disponibilità, la curcumina deve essere associata a un agente potenziatore, preferibilmente la piperina, agente attivo estratto dal pepe nero. L’antica medicina ayurvedica associa tradizionalmente il pepe nero alla curcuma.

Pr Bisht S, Departments of Pathology, Pancreatic Cancer Research Center, Johns Hopkins University, School of Medicine, Baltimore, USA. Curr Drug Discov Technol. 2009

Akba e acido boswellico, principi attivi della pianta boswellia – Alcaloidi, principi attivi della pianta vincaria.

Boswellia e Vincaria sono piante antiche utilizzate rispettivamente in India e Perù per il trattamento naturale dei dolori articolazioni.

Particolarmente ricche di sostante antiossidanti (acido boswellico, alcaloidi), attirano l'attenzione della ricerca scientifica attuale. Occorre tenere presente l’importanza capitale di fornire una corretta titolazione dei principi attivi per questi estratti di piante, al fine di ottenere concretamente i benefici articolari sperati.


Studio Vincaria (300 mg/g) + Maca, in doppio-cieco randomizzato rispetto alla glucosamina (1500 mg/g), su 95 pazienti affetti da gonartrosi per 2 mesi. BMC Complementary and Alternative Medicine 2007. Partenariato India / USA
Free Radical Biol Med 2000

Pr DOUGADOS (Direttore ospedale COCHIN) Edito Arthritis Research & Therapy 2008. ”L’inhibition lipo-oxygènase dans l’arthrose : un effet potentiel symptomatique et chondro-modulateur ?”

Silice (Silicium), Selenio, Rame

Questi oligoelementi sono essenziali per il mantenimento di numerose funzioni fisiologiche dell’organismo e in particolare per il mantenimento del tessuto cartilagineo mediante un effetto pro-anabolico e antiossidante. 


Glucosamina vegetale

Se non assume prodotti di origine marina (per convinzione personale o a causa di un'allergia ai crostacei o ai prodotti del mare). O se semplicemente cerca un prodotto naturale che sia efficace per le articolazioni e che sia di origine vegetale: Cartilamine PHYTO – un’innovazione del laboratorio Effi-Science – creata per rispondere a questa doppia esigenza.

 

È possibile ottenere la glucosammina di origine vegetale grazie a un nuovo procedimento ecologico a partire dal fungo aspergillus niger, che offre un alto grado di sicurezza di utilizzo. L'unica differenza tra la glucosammina proveniente dai crostacei e quella di origine vegetale è la fonte dalla quale viene estratta.

Entrambi sono naturali, Cartilamine è di origine marina e Cartilamine PHYTO è di origine vegetale. Cartilamine PHYTO si adatta alle esigenze di una vegetariana, vegana, kosher o halal. In assenza di esigenze particolari, è possibile scegliere Cartilamine PHYTO preferendo la composizione vegetale.

 

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